mercoledì 16 gennaio 2013

sabato e domenica sono stato a vedere le qualificazioni dei campionati italiani.

sono stato 1 giorno con mio padre e il mio bimbo di 2 anni e il giorno dopo con un amico (che fa wushu), mia cognata e il mio bimbo.

il mio bimbo si è emozionato parecchio e mi par che gli sia piaciuto.

mio padre, il mio amico e mia cognata non c'han capito una sega dei regolamenti e di quello che succedeva.

Io, che pure mi pare di essermi fatto una cultura in tal senso, c'ho capito poco più d'una sega.

Nel senso che c'era un combattimento, che si chiama SHIAI, e 3 arbitri che lo giudicavano.

Poichè credo di aver capito quali sono i punti validi (cosa che ho spiegato in più passaggi nei post precedenti) credevo di poter esser d'accordo con gli arbitri ogni volta che assegnavano un punto, credevo perlomeno di poter capire cosa decidevano e perchè.

Invece..., vedevo tantissimi punti che loro non ritenevano validi e non capivo perchè invece alzassero la bandierina per segnalare un punto quando per me non era successo niente di diverso dalle altre occasioni.

E di fatto la cosa che alla fine mi ha affascinato di più è stata proprio l'arbitraggio.

Il fatto che questi 3 signori potessero vedere cose che noi umani non possiamo nemmeno immaginare.

Queste cose sono tutte qui dentro:

http://www.bkk-kendoclub.it/bkk-kendoclub/Kendo-Kata-Iaido_files/Regolamento_Arbitraggio-1.pdf

Nessun commento:

Posta un commento