e seppur non mi sembra di aver avuto ancora particolari miglioramenti, seppur continuo a vedere sempre lo stesso problema come ostacolo più grosso, e cioè quello del "ritmo" <kikentai!> mi dice sempre il maestro G. durante il saluto di fine lezione <lavora sul kikentai!>, nonostante questo mi sembra, dal mio ultimo momento di smarrimento di non aver più avuto peggioramenti! Sì, sembrerebbe assurdo dirlo ma già il fatto di non essere peggiorato mi da l'impressione di essere migliorato. Seguendo il ragionamento del maestro F., se la consapevolezza aumenta e la percezione di esecuzione rimane la stessa, significa che in realtà l'esecuzione stessa sta di fatto migliorando.
O forse tutto ciò è solo miseramente legato al mio umore, che oggi è buono.
Ultimamente abbiamo imparato una versione del kirikaeshi (che ha sicuramente un suo proprio nome che però non ho colto) che mi piace un casino. Consiste nell'alternare 2 colpi di do ai 2 colpi di men iniziali, perciò invece di 4 colpi di men andando avanti e 5 colpi di men tornando indietro (com'è previsto nel kirikaeshi normale) qui ne abbiamo 2 di men e 2 di do andando avanti e 2 di men e 2 di do tornando indietro. è una variante che rende l'esercizio ancora più interessante secondo me.
e mi permette di parlare del colpo al do.
e più in generale dei colpi validi nel kendo.
Questo è il men:
e sono considerati colpi validi
SHOMEN: parte centrale della testa;
MIGI MEN: parte laterale destra (sinistra per chi attacca) del cranio;
HIDARI MEN: parte laterale sinistra del cranio;
TSUKI: stoccata al nodo, parte del men a protezione della gola
il secondo e il terzo si dicono indistintamente yoko men
Questo è il do
e sono considerati colpi validi
TSUKI MUNE: stoccata al torace, questo bersaglio è valido solo quando l'avversario è in guardia jodan
HIDARI DO: lato sinistro dell'addome
MIGI DO: lato destro dell'addome
quindi in questa nuova versione di kirikaeshi a 2 yoko men alterniamo 1 hidari do e 1 migi do
I 2 guantoni vengono chiamati koté
e vengono considerati colpi validi
KOTE: polso destro;
HIDARI KOTE: polso sinistro, questo bersaglio è valido solo quando l'avversario ha una guardia che presenta tale polso in posizione più avanzata rispetto al destro.
Interessante notare come sia "facile" fare il do contro l'aria e quanto sia difficile farlo "contro" un avversario che rimane pur fermo a prenderlo per facilitare l'esercizio. Credo che influisca, più della mira, la paura di far male al compagno.
D'altra parte, trovo che sia anche il colpo più divertente.
Importante infine segnalare che, ciascuno dei colpi sopra riportati è valido solo se portato con una specifica parte della spada: cioè quella che va dalla punta al laccio che tiene insieme il filo.
Dal glossario del solito sito di Savona
Ecco l'immagine di un disegno canadese di una shinai da dove si evince quanto abbiamo descritto
E infine altri 2 disegni riassuntivi:


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