martedì 5 marzo 2013

dalla tuta al jigeiko in 5 atti
atto terzo: bogu + men


in pochissime lezioni abbiamo cominciato a bruciare le tappe. Oggi credo che sia, in un certo qual modo, il giorno più importante dall'inizio della mia avventura. Il giro di boa in qualche modo. Il momento in cui tutto comincia ad acquistare un senso. I maestri hanno stabilito che da oggi siamo abbastanza maturi per indossare l'armatura completa. ancora una volta rimando alla bibbia ( http://www.bkk-kendoclub.it/bkk-kendoclub/Kendo-Kata-Iaido_files/ManuKendo.pdf ) , questa volta da pag. 18 fino alla fine. Si comincia da taré, bogu e coté e ci si allena così. La sensazione è fortissima, sono emozionato e quanto avevo raccontato prima sulla credibilità autopercepita indossando per la prima volta gi e hakama, vale in questo caso ancora di più. E credevo che oggi finisse così, con questa nuovo gradino, e di indossare il men se ne parlava magari la prossima volta, ma, invece, verso la fine della lezione, il maestro F. decide di concederci anche questo onore. e il giro di boa è completo. il trip è esploso. il film è cominciato! il cuore batte a mille mentre rivivo in prima persona la scena finale di star wars episodio 3, il momento in cui Anakin diventa Darth Vader e la regia ci offre le immagini in soggettiva facendoci vedere il casco dall'interno, per l'unica volta in tutta l'esalogia, dandoci la sensazione di essere, per un istante, anakin-darth vader, e facendoci venire i brividi. Ebbene la sensazione è quella lì e, mentre la mia visione del mondo, da ora in poi, sarà attraverso le grate del men, mi rendo conto che tutto quanto ho vissuto fin'ora nel kendo, era in funzione di questo momento. tutto mi ha portato fin qui. Che film, ragazzi!

segue qualche esercizio di routine e subito mi rendo conto che tutto è diverso, le sensazioni sono ovattate, mi sento un astronauta, le percezioni sono modificate, la mia shinai va sempre 2 centimetri più in là di dove la voglio mandare, non riesco a coordinarmi, immagino che anche l'emozione faccia la sua parte... eppoi, mentre son perso nel mio personale viaggio, uno sclero scoppia nella palestra. Tra le urla di battaglia che si sentono costantemente per tutte le 2 ore di lezione, è strano come delle urla di sclero stonino così tanto... mi vien da chiedermi se questo sport non sia poi un po' troppo aggressivo, e l'aggressività che vien sfogata non possa essere anche negativa, sfociando a volte in episodi del genere. Ma l'intervento dei compagni è pronto, i 2 protagonisti dello spiacevole episodio non perdono la testa del tutto, alla fine è solo un bisticcio, e tutto quanto rientra negli schemi in pochi secondi. Non mi sento di dare la colpa al kendo e torno a concentrarmi su quei 2 cm che non mi tornano.

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