atto terzo: bogu + men
in pochissime lezioni abbiamo cominciato a bruciare le tappe. Oggi credo che sia, in un certo qual modo, il giorno più importante dall'inizio della mia avventura. Il giro di boa in qualche modo. Il momento in cui tutto comincia ad acquistare un senso. I maestri hanno stabilito che da oggi siamo abbastanza maturi per indossare l'armatura completa. ancora una volta rimando alla bibbia ( http://www.bkk-kendoclub.it/
segue qualche esercizio di routine e subito mi rendo conto che tutto è diverso, le sensazioni sono ovattate, mi sento un astronauta, le percezioni sono modificate, la mia shinai va sempre 2 centimetri più in là di dove la voglio mandare, non riesco a coordinarmi, immagino che anche l'emozione faccia la sua parte... eppoi, mentre son perso nel mio personale viaggio, uno sclero scoppia nella palestra. Tra le urla di battaglia che si sentono costantemente per tutte le 2 ore di lezione, è strano come delle urla di sclero stonino così tanto... mi vien da chiedermi se questo sport non sia poi un po' troppo aggressivo, e l'aggressività che vien sfogata non possa essere anche negativa, sfociando a volte in episodi del genere. Ma l'intervento dei compagni è pronto, i 2 protagonisti dello spiacevole episodio non perdono la testa del tutto, alla fine è solo un bisticcio, e tutto quanto rientra negli schemi in pochi secondi. Non mi sento di dare la colpa al kendo e torno a concentrarmi su quei 2 cm che non mi tornano.
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