come ho detto, una delle cose che mi piace di questo sport è tutto quello che c'è intorno allo sport.
ad esempio ieri ci ha seguito il maestro G. che mentre ci insegnava un attacco che a un determinato movimento della spada, accompagnava una rapida camminata che parte da un lato della palestra e arriva fino al lato opposto, ci ha trasmesso un concetto che ho trovato illuminante.
Arrivati in fondo non bisogna fermarsi e poi girarsi e poi ricominciare o prender fiato distrarsi e poi fare un altro giro ma girarsi di colpo ed esser subito pronti al giro successivo.
Essere sempre pronti e reattivi.
Questa cosa ha un nome nel kendo e fatta bene diventa poi un atteggiamento nella vita.
Si chiama zanshin: stato di attenzione, di allerta, che va mantenuto dopo aver portato un colpo all'avversario.
G. ci stava dicendo che eseguire bene le tecniche di combattimento del kendo ci migliorerà la vita, ci renderà più in grado di affrontare le sfide della vita con il giusto spirito.
Non so quanti altri sport abbiano scopi così alti.
E lo trovo affascinante.
questo dovrebbe essere l'ideogramma di zanshin, preso dal sito http://digilander.libero.it/savonakendo/ che fino ad ora è uno tra i più belli che ho trovato in rete sul kendo.
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